Ultimo numero di Rocca (n. 16/17 del 2025)

[...] Il filo tenue della speranza e della dignità è stretto nelle mani di quanti, [...] si spendono per proteggere, curare, portare sollievo stando con i propri corpi sul terreno in cui convivono l’umanità più autentica e la barbarie più orrenda. È un confronto quasi apocalittico tra dannazione e salvezza dell’umano. [...] (dall'editoriale di M. Borgognoni)

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