Ultimo numero di Rocca (n. 11 del 2026)
… c’è un realismo che vede anche il filo d’oro del bene e domanda la fatica e la gioia di riconoscerlo e di valorizzarlo. Senza la silenziosa catena del bene il mondo sarebbe finito da un pezzo. Essa spinge al dialogo, invita i credenti a prendersi le proprie responsabilità davanti a Dio come se Dio non esistesse e i non credenti a vivere davanti alla propria coscienza come se Dio esistesse. (M. Borgognoni, L’editoriale, pag.4)





